Omaggio a Radu Jude

Radu Jude è uno degli autori più radicali e sorprendenti del cinema europeo contemporaneo. Il suo cinema non conosce confini tra finzione e documentario, archivio e presente, cultura popolare e cinefilia: forme e linguaggi si contaminano per mettere a nudo le contraddizioni della società rumena e, attraverso di essa, quelle dell’Europa tutta. Da The Happiest Girl in the World, corrosiva satira del consumismo e dell’ossessione per la celebrità, a Everybody in Our Family, analisi spietatamente ironica dei conflitti familiari; da Sesso sfortunato o follie porno, pamphlet esilarante e feroce contro moralismo, nazionalismo e conformismo, a Do Not Expect Too Much from the End of the World, vorticoso confronto tra capitalismo contemporaneo, memoria e nuove forme di alienazione; da Dracula, delirante laboratorio di generi, miti e storia del cinema, all’ultimo Kontinental ’25, dove crisi abitativa, precarietà e nazionalismi diventano materia di una commedia amara: ogni film di Jude è un dispositivo imprevedibile, libero e profondamente politico. Il regista sarà al Modernissimo per presentare alcuni film della retrospettiva: un’occasione unica per scoprire il suo cinema capace di ridere dell’assurdo senza mai smettere di interrogare la realtà.

In collaborazione con I Wonder