Maratona Maigret al Modernissimo: anteprima, ospiti e i film del Commissario inventato da Simenon

Da venerdì 30 gennaio a domenica 1° febbraio con John SimenonMarco Tullio GiordanaCarlo LucarelliGian Luca Farinelli e l’anteprima di Maigret e il morto innamorato.

Tre giorni nel segno del Commissario Maigret, per accompagnare l’ultima settimana di apertura della mostra Georges Simenon. Otto viaggi di un romanziere (fino all’8 febbraio alla Galleria Modernissimo).
Venerdì 30 e sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio al Cinema Modernissimo c’è la Maratona Maigret, sei film con alcuni dei più iconici interpreti, tra i molti che l’hanno incarnato sul grande e piccolo schermo, da Harry Baur a Michel Simon, da Jean Gabin a Bruno Cremer.
A presentare i film saranno i curatori della mostra John Simenon e Gian Luca Farinelli, il regista Marco Tullio Giordana e lo scrittore Carlo Lucarelli.
Ad arricchire il tutto, l’anteprima di Maigret e il morto innamorato di Pascal Bonitzer, in programma domenica 1° febbraio alle ore 17.30.

————————————

Maratona Maigret
Dal 30 gennaio al 1° febbraio
Cinema Modernissimo

Venerdì 30 gennaio, ore 18
LE TÉMOIGNAGE DE L’ENFANT DE CHOEUR – episodio di Brelan d’as (Francia/1952) di Henri Verneuil
Incontro con Carlo LucarelliMarco Tullio Giordana e John Simenon
Mentre si reca a servir messa, il chierichetto Justin assiste a un omicidio. Maigret indaga. Parte di un film a episodi (gli altri due sono dedicati all’ispettore Wens e all’agente Lemmy Caution), è la breve ma indimenticabile incursione di Michel Simon – già interprete simenoniano in Panique di Duvivier – nei panni del celebre commissario.

Venerdì 30 gennaio, ore 20
MAIGRET (Francia/2022) di Patrice Leconte
Incontro con John Simenon
Maigret indaga sulla morte di una ragazza. Non c’è niente che la identifichi, nessuno sembra conoscerla o ricordarla. Decisivo sarà l’incontro con una giovane in fuga dalla provincia. Ispirandosi molto liberamente al romanzo Maigret e la giovane morta, Leconte ricostruisce una Parigi letteraria di grande fascino e traccia un ritratto crepuscolare e umanissimo del noto commissario, affidandosi alla presenza scenica di un misurato Depardieu e recuperando dalle pagine di Simenon la pietas del personaggio.

Sabato 31 gennaio, ore 18.30
MAIGRET E IL CASO SAINT-FIACRE (Maigret et l’affaire Saint-Fiacre, Francia/1959) di Jean Delannoy
Incontro con Marco Tullio Giordana
Il commissario più famoso di Francia torna al suo paese natale ed è coinvolto nell’indagine sulla misteriosa morte della contessa di Saint-Fiacre. Secondo Maigret per Jean Gabin, diretto come il primo da Jean Delannoy, che sceglie di adattare la prima storia in cui Simenon dà spessore biografico alla sua creatura. Lontano dagli arrondissement parigini, il film è pervaso da un senso di nostalgia per il passato e immerso in una provincia lugubre e decadente, fotografata splendidamente da Louis Page. Gabin, con la sua faccia perbene di ruvida e spigolosa estrazione contadina, regala al personaggio la sua immagine cinematografica definitiva.

Sabato 31 gennaio, ore 20.45
IL DELITTO DELLA VILLA (La tête d’un homme, Francia/1933) di Julien Duvivier
Materia ideale per l’ispirazione noir di Duvivier, che modificò drasticamente la struttura del romanzo e ne privilegiò la psicologia e l’atmosfera con una voluta accentuazione degli echi dostoevskiani. Si concentrò sul gioco dialettico fra Radek – studente immigrato ceco, esecutore di un ‘delitto perfetto’ per conto terzi, che, malato incurabile, vuole sfidare la legge – e Maigret, sulle loro diverse disillusioni che si confrontano in un clima opprimente e corrotto.

Domenica 1° febbraio, ore 10.30
MAIGRET E LA STANGONA (Francia/1991) di Claude Goretta
Incontro con John Simenon
Maigret, su segnalazione dell’ex-prostituta Ernestine, detta la Stangona, deve vedersela con un cadavere scomparso e una moglie fuggita mai arrivata a destinazione. Primo episodio della fortunatissima serie francese (quindici stagioni e cinquantaquattro episodi), che vede Bruno Cremer (che era stato il Duca Lamberti di Scerbanenco nel Caso Venere privata di Boisset) nei panni del commissario Maigret, affiancato qui dal grande Michael Lonsdale.

Anteprima
Domenica 1° febbraio, ore 17.30
MAIGRET E IL MORTO INNAMORATO (Maigret et le mort amoureux, Francia/2026) di Pascal Bonitzer
Incontro con Marco Tullio Giordana e John Simenon
Il commissario Maigret viene convocato con urgenza al Quai d’Orsay dopo l’omicidio di Berthier-Lagès, un ex ambasciatore molto stimato. Scopre che la vittima intratteneva da cinquant’anni una corrispondenza amorosa con la principessa de Vuynes, rimasta vedova da poco. Sarà solo una semplice coincidenza? Dal romanzo Maigret e i vecchi signori, Pascal Bonitzer scrive e dirige una nuova avventura del commissario creato da Simenon, interpretato da Denis Podalydès con ironica malinconia. Particolarmente attento alla ricostruzione degli ambienti, il film di Bonitzer è un delicata indagine sui sentimenti, la memoria e il peso del passato.

01 / 05

02 / 05

03 / 05

04 / 05

05 / 05

Articoli correlati