“Voi pensate che l’‘Africa vi parli’, che vi stia chiamando... L’Africa, mi creda, vi dice: andate al diavolo!”. Il fondo più torbido e atroce della realtà coloniale in tre reportage formidabili di Georges Simenon. Dopo aver ambientato romanzi in luoghi esotici a lui ignoti, lo scrittore belga decide di scoprirli: compie un viaggio in Africa, dal Cairo ad Assuan fino a Kinshasa per poi tornare facendo scalo a Port-Gentil e Conakry. In Francia scrive i reportage raccolti nel volume
L’Africa che dicono misteriosa (Adelphi, 2025, con una nota di Ena Marchi), nei quali assume un tono di denuncia che a molti, all’epoca, farà storcere il naso. In occasione della mostra
Georges Simenon. Otto viaggi di un romanziere.
In collaborazione con Librerie.Coop