Randagia, tormentata e magneticamente sensuale, B.B. è perfetta per incarnare una delle tragiche ragazze di vita descritte senza moralismi da Simenon, divisa fra un maturo avvocato e un giovane possessivo. Per la prima volta, Bardot affronta efficacemente un ruolo drammatico, grazie alla regia severa di Autant-Lara, e seduce Gabin in modo così travolgente da strapparlo al suo acquario sociale di ipocrita rispettabilità. Le bellissime sequenze di nudo furono tagliate dalla censura italiana. (rch)
Copia proveniente da CNC – Centre national du cinéma et de l’image animée