Marty Mauser ha pochi soldi, un’irrefrenabile ossessione per il ping pong e la certezza di essere destinato al successo. Dalla New York anni Cinquanta al Cairo, da Tokyo a Parigi, insegue i suoi sogni senza sosta. Un’esistenza rocambolesca per un personaggio eccentrico e ambiziosissimo, smodato e leggendario. Regia in solitaria di Josh, dopo la separazione artistica dal fratello Benny, “Marty Supreme è ipercinetico, in movimento costante come il suo protagonista […]. Lo sguardo preciso e originale di Josh Safdie mantiene la coesione, offre uno spettacolo inebriante e continua a esplorare lo stesso percorso intimo, mescolando finzione, autobiografia, sottocultura e sociologia” (Marzia Gandolfi). Travolgente interpretazione di Timothée Chalamet, già premiato ai Golden Globe e in corsa verso l’Oscar.