Prima collaborazione tra Visconti ed Enrico Medioli, è l’esplorazione dei destini in- dividuali dei cinque fratelli Parondi, che dal meridione si traferiscono a Milano. “La censura affibbia al film un V.M.16 ma pretende tagli nella scena in cui Simone violen- ta Nadia e quella in cui la pugnala ripetutamente a morte. [...] Rocco e i suoi fratelli è presentato in anteprima al pubblico di Milano il 14 ottobre 1960. [...] Il pomeriggio successivo un folto gruppo di magistrati milanesi ne prende visione, “suggerendo” altri quattro tagli, altrimenti il film verrà sequestrato. [...] Visconti si rifiuta [...] Folchi risolve la querelle ritirando Rocco per una revisione straordinaria e facendo tagliare le quattro scene controverse” (Roberto Curti).