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Fu proprio alle ore 11 del 23 novembre 1974, dai colli dell’Osservanza di Bologna, che Rino Maenza, Mario Bertolini, Roberto Faenza, Elda Ferri, Giorgio Finzi e Pier Luigi Franzoni diedero inizio alle trasmissioni radiofoniche da una roulotte che ospitava l’intero gruppo e le apparecchiature radio, complete di antenna.
Ideata da Roberto Faenza e Rino Maenza, Radio Bologna per l’accesso pubblico trasmise per otto giorni discorsi, musica e interviste. Radio Bologna rappresenta, grazie al suo contributo alla democratizzazione della RAI TV e al concreto decentramento della comunicazione radiofonica, un’esperienza fondamentale nel percorso verso una comunicazione libera in Italia.
Le apparecchiature erano costituite da un trasmettitore militare adattato per uso operativo da un gruppo di radioamatori di Treviso. Il sistema venne installato all’interno di una roulotte, mentre l’antenna, fissata a un manico di scopa, sporgeva all’esterno attraverso una finestra della stessa roulotte.
Così a Bologna nacque la prima radio libera italiana (di Rino Maenza):
“Dal febbraio 1923, anno di fondazione da parte del regime fascista dell’ente radiofonico URI, convertito poi in EIAR e quindi in Rai Tv, al novembre 1974, nessuna città italiana aveva mai ricevuto attraverso la radio una voce diversa da quella delle centrali dell’informazione di stato.
Alle ore 11 di mattina del 23 novembre 1974, per la prima volta nella storia delle comunicazioni del nostro paese, un’emittente indipendente, democratica e cittadina iniziò una serie di trasmissioni radiofoniche all’insegna del principio dell’accesso pubblico per fare arrivare a una città intera la voce dei propri cittadini senza veli e censure.
Fu un evento unico, un contributo per la democratizzazione della RAI TV ed il suo effettivo decentramento a livello di base, un’esperienza fondamentale verso la costruzione della libertà di comunicazione che servì anche ad aprire la strada alla televisione libera. (…)”
Il fondo di Rino Maenza è conservato presso la Cineteca di Bologna.
Per scoprire di più sulla storia di questa personalità poliedrica, si terrà presso la Biblioteca Renzo Renzi, l’evento di approfondimento Rino Maenza: oltre le Mura e oltre i muri durante il quale verranno proiettati alcuni filmati d’epoca ed esposti i materiali del fondo. Interverranno alcuni ospiti che hanno studiato o conosciuto Rino Maenza, come Giacomo Manzoli, Andrea Maioli, Riccardo Negrelli e molti altri.
L’appuntamento fa parte del ciclo di incontri ExtraFilm: alla scoperta dell’archivio di…