Nuovi corsi 2026
Scopri tutti i corsi
Premio Sandro Toni
Scopri di più
"L'Oscar è bello ma scomodo"
leggi l'approfondimento
La stagione 2025/26
scopri di più
Scegli il tuo mondo
programmazione
Cerca
Mercoledì 29 luglio il regista napoletano presenterà in Piazza Maggiore il suo doc Laggiù qualcuno mi ama.
Nel pomeriggio al Modernissimo, proiezione di Ricomincio da tre.
La Cineteca di Bologna rende omaggio a Massimo Troisi: mercoledì 29 luglio, alle ore 18 al Modernissimo, il meraviglioso esordio nel 1981, Ricomincio da tre; alle ore 21.45 in Piazza Maggiore, ci sarà Mario Martone a introdurre la proiezione del suo Laggiù qualcuno mi ama, doc realizzato nel 2023 e dedicato proprio a Troisi.
“Massimo Troisi era rigoroso – ha detto Mario Martone –, perché inventava una lingua invece di mediare, ed era grande perché poi comunicava con tutto il suo corpo. Universale era la sua poetica; rara, se non unica, la sua pratica. Poi qualcuno si lamentava di quella sua ‘pigrizia’ che lasciava nei film delle tracce di incompiutezza. Massimo era umile, e, forse condizionato da queste critiche, diceva di non sentirsi sempre all’altezza del suo ruolo di regista (anche questa sua modestia era un tratto che lo distingueva da tanti colleghi). Bene, io invece ho sempre associato questo senso di non finito, di non appagato, di non pieno, alla sua mitezza da non allineato. Era un segnale di disagio che in film peraltro così belli come Scusate il ritardo o Le vie del Signore sono finite lasciava un retrogusto amaro. Il cinema di Troisi si esprimeva per frammenti, per soprassalti improvvisi, alternava pieni e vuoti, ora era acceso, ora era stanco. Il cinema di Troisi era bello perché aveva la forma della vita”.